Il sogno di Giulia Zedda

Il sogno di Giulia Zedda
Il sogno di Giulia Zedda
Il sogno di Giulia Zedda

Il sogno di Giulia Zedda, che ci ha riempito il cuore di amore e speranza.

Al Fairytopia c’è stato spazio davvero per tutto. Da mondi di fantasia, alla passione degli amanti del genere in mostra tramite canti, balli e costumi.

Nella nostra personale avventura, come Vector, abbiamo avuto la possibilità di conoscere realtà che non sono in alcun modo fantastiche ma che hanno come obiettivo qualcosa di fantastico. Il Sogno Di Giulia Zedda ne è la conferma.

Di più di una semplice e piccola chiacchierata

Nel 2018, in seguito alla sua morte, Giulia ha lasciato un vuoto nei cuori e nelle menti di parenti amici. Come ci racconta Eleonora, scortata dai suoi Batman e Capitan Sparrow, il progetto va avanti senza sosta da quattro anni.

Potete spiegarci qualcosa di più rispetto alla vostra iniziativa e associazione?

Eleonora: «Siamo a Cagliari da quattro anni che raccogliamo e distribuiamo vestiario per i bambini da 0 a 14 anni. Adesso siamo in una sede di 100 metri quadri e siamo grati della generosità della gente di Cagliari e di altre parti dell’isola e dell’Italia.»

Siete qua anche per promuovere l’iniziativa “In Viaggio Con Giulia”, di cosa si tratta?

Eleonora: «L’iniziativa è volta alla raccolta fondi di un’ambulanza pediatrica. Sarà all’interno tutta colorata di fucsia, che era il colore preferito di Giulia. Sarà a misura di bambino e avrà all’interno tutte le attrezzature pediatriche che verrà utilizzata in tutta la Sardegna. Soprattutto per trasportare i bambini in necessità, o i bambini nati prematuri, con la termoculla tra gli ospedali.»

Cosa potremo fare noi per aiutarvi?

Eleonora:« Quello che state facendo è già tanto. Farci pubblicità, perché vogliamo far
conoscere questo progetto e tantissimi altri ai quali stiamo lavorando.
»

A giugno abbiamo consegnato il progetto Kaleidos arredando una stanza dell’ospedale San Pietro di Sassari per i bambini oncologici rendendo la stanza piena di colori come Giulia avrebbe voluto. Giulia voleva vivere a colori e voleva un mondo a colori.”

Una storia piena di amore quella di Eleonora, che tiene vivo il sogno di Giulia.

L’associazione è presente sui social e su internet con un proprio sito dove è possibile
reperire tutte le informazioni per poter contribuire e portare avanti questo sogno come altri sogni.

Vi invitiamo a credere e “continuare in queste associazioni come questa” (sotto la
maschera di Batman c’è un uomo che mostra tutto il suo amore e convinzione in questo progetto). Non dimentichiamo che “ ognuno di noi è una goccia d’acqua ed insieme formiamo un oceano”, sotto il trucco di Captain Sparrow c’è un uomo che come il suo collega si impegna a salvaguardare ed aiutare Eleonora, l’associazione e il ricordo di Giulia affinché il sogno di una persona, diventi il sogno realizzato per tanti, tanti altri.

Cerchiamo di contribuire anche noi, facendo la nostra parte. Condividi questo articolo, con la speranza che tantissime persone possano leggere la sua storia e contribuire a tenere il sogno più vivo che mai.

Grazie

Testo a cura di Simone Ibba

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