Chi è Ginevra Mereu?

Chi è Ginevra Mereu?
Chi è Ginevra Mereu?

Chi è Ginevra Mereu, la content creator che insieme a Malia e Damiano ha conquistato il popolo del Web? Scopriamolo insieme in quella bellissima intervista.

Grazie Ginevra per aver deciso di fare due chiacchiere con noi e di aver partecipato al nostro format: #storiedisuccesso

Cosa porteresti dalla Sardegna in Inghilterra e dall’Inghilterra in Sardegna?

«Onestamente, non mi manca vivere in Sardegna pero ci sono delle cose che mi porterò sempre nel cuore. L’organizzazione del carnevale con la nostra cara amica Annarosa, le serate zumba con le mie amiche Martina Roberta Nicoletta ed Eleonora e Marta o le serate a spettegolare con la mia Francesca che attualmente vive in Spagna. Mio padre e i genitori di Damiano vivono in Sardegna e l’idea che la mia famiglia non se si viva appieno la crescita di Malia mi rattrista molto».

Dall’Inghilterra in Sardegna

«La prima cosa sarebbe sicuramente la burocrazia. Nel Regno Unito, infatti, la burocrazia è estremamente semplice, permettendo di gestire molte pratiche, dal semplice cambio di fornitore al richiedere un mutuo, tutto online. In un arco di tre anni, non ci è mai stato necessario recarci fisicamente presso un ufficio per svolgere questioni burocratiche; non abbiamo mai avuto esperienza diretta con gli istituti bancari o gli uffici postali, poiché tutto può essere facilmente gestito tramite internet. Quando abbiamo comprato casa non c’è stata la necessita di incontrare
banchieri, avvocati, broker e neanche l’agenzia, tutto è stato fatto tramite telefono e internet».

Il clima

«Io e Damiano non amiamo particolarmente il caldo, il sole e il mare. Adoriamo invece
l’inverno e il freddo. In Inghilterra, le estati sono piacevolmente fresche, con temperature intorno ai 20 gradi, salvo rare occasioni calde. Preferiamo questo tipo di clima perché si adatta meglio ai nostri gusti. Sceglierei le possibilità lavorative. Qui in Inghilterra, le opportunità di lavoro non mancano affatto, se hai una buona conoscenza dell’inglese.

Puoi tranquillamente svegliarti la mattina e, se lo desideri, decidere di licenziarti dal tuo lavoro e contattare un’agenzia per trovare subito un nuovo impiego. Non amo fare generalizzazioni, ma basandomi sulle mie esperienze personali, posso dire che in Italia le cose non sono sempre così semplici. Molte volte ci siamo accontentati di ciò che avevamo, spinti dalla paura di non trovare di meglio. Purtroppo, nella nostra zona, le opportunità migliori erano piuttosto limitate. Quindi, la possibilità di avere una scelta più ampia e immediata per il lavoro è qualcosa che mi piacerebbe portare con me in Sardegna. C’è molta meritocrazia in Inghilterra, e se sei volenteroso e disposto a metterti in gioco, puoi tranquillamente scalare la piramide partendo dal basso per raggiungere livelli professionali eccezionali.

Non voglio far passare l’Inghilterra come il posto delle meraviglie. Qui nessuno ti regala niente, se vuoi qualcosa devi rimboccarti le maniche e andare a prenderlo. Damiano è l’esempio pratico di quanto puoi realizzarti se solo te lo metti in testa. Quando ci siamo trasferiti qui, non sapeva una parola d’inglese e purtroppo a causa dell’avvento della Brexit, le aziende iniziavano già a rifiutare chiunque avesse Caranza con la lingua (infatti oggi, uno dei requisiti per ottenere un visto e appunto la conoscenza dell’inglese con almeno un B1), proprio per questo noi ci trasferimmo nell’ottobre del 2020, 3 mesi prima della Brexit.

Dopo numerosi rifiuti causati da questa lacuna, venne assunto in un’azienda di riciclo smistando per 10 ore al giorno diversi materiali. Dopo un anno con contratto con l’agenzia, è passato all’indeterminato. Ma diciamoci la verità, non era il suo lavoro dei sogni. Così ha preso coraggio e ha chiesto la possibilità di cambiare ruolo. Gli è stata data la possibilità di prendere la patente per guidare i mezzi e, dopo un esame scritto e orale, ha realizzato il suo sogno. Oggi guida le gru, e sapete qual è la cosa più gratificante per lui? L’avercela fatta da solo, per merito. Attualmente lavoro per l’azienda di famiglia, Lobina Transport, e capisco che potrebbe sembrare una contraddizione rispetto a quanto detto prima sulla meritocrazia.

Non è stato semplice ottenere questa opportunità, ahah, anche se siamo una famiglia. Per varie motivazioni, che non starò qui a elencare numerose volte, mi è stato detto di no. Tuttavia, oggi sono un agente doganale qualificato grazie alla mia forza di volontà. Non è stato semplice ottenere gli attestati attraverso corsi che mi hanno qualificato per questo ruolo. So di avere ancora molta strada da fare, ma sono tosta e determinata».

Cosa consiglieresti ai giovani che vogliono lasciare l’Italia ?

«Consiglierei ai giovani di non avere paura di provare nuove esperienze altrove. È meglio tentare e scoprire cosa il mondo ha da offrire, piuttosto che rimuginarci sopra e vivere con il rimpianto di non aver mai provato. Sappiate che c’è sempre un posto a casa in Italia pronto ad accogliervi a braccia aperte, ma questo è il momento per mettersi in gioco e fare un tentativo.

Esplorare nuovi paesi e culture può arricchire la vostra prospettiva. Abbracciate l’opportunità di crescita personale e professionale che vi attende oltre i confini italiani. Anche se la decisione potrebbe essere difficile e spaventosa, ricordate che non c’è nulla di sbagliato nel cercare nuove sfide e possibilità di successo altrove.

Se alla fine doveste tornare in Italia, potrete farlo con la consapevolezza di aver cercato e provato, senza rimpianti per ciò che avreste potuto fare ma non avete fatto e consideratela un’esperienza in più nella vostra vita piuttosto che un fallimento. Quindi, mettetevi in gioco e cercate di cogliere tutte le opportunità che vi si presentano. Il mondo è vasto e pieno di possibilità, e vale la pena esplorarlo per scoprire ciò che vi attende al di là dei confini italiani».

Quali sono secondo te i pro e i contro di vivere nel Regno Unito?

«Vivere in Inghilterra ha i suoi lati positivi: una vasta gamma di opportunità lavorative che permettono di sviluppare la carriera, l’apertura mentale della società e la ricchezza di culture che si incontrano quotidianamente. Personalmente, trovo piacevole il clima temperato, anche se ogni tanto piove. Tuttavia, il lato negativo è la lontananza dalla famiglia e dagli affetti più cari, che a volte può essere difficile da gestire. Nonostante ciò, questa esperienza mi ha arricchito e aiutato a crescere come persona, e siamo grati per le sfide e le opportunità che abbiamo trovato qui.»

Sia tu che Damiano, ma soprattutto Malia ci avete tenuti incollati allo smartphone grazie ai vostri simpatici video! Come riesci a conciliare la vita privata con quella “virtuale” dei social media con la tua community?

«Grazie per i complimenti riguardo ai nostri video! Conciliare la vita privata con quella “virtuale” è stata una sfida divertente e gratificante. Trattando tutto con leggerezza e passione, riesco a godere appieno di entrambi gli aspetti.
Non considero questa attività come un lavoro, quindi non ho obblighi rigidi che mi costringono a pubblicare costantemente. Di solito, durante il fine settimana, Dedico del tempo per girare i contenuti e poi li edito, li programmo e li pubblico durante la settimana, in modo da gestire meglio il mio tempo. È incredibile come, senza rendermene conto, abbia creato una community di persone meravigliose. Con alcune di esse, ho stretto persino vere e proprie amicizie, Giorgia la mia personalissima consulente di immagine sempre pronta a darmi consigli sulla moda ma in generale su tutto, ho trovato in lei un’amica sincera e leale oppure Tiziana, la mia dolce amica napoletana sempre pronta a difenderci degli insulti degli haters, ti amiamo Tizy. È straordinario vedere come il potere dei social media possa connettere persone provenienti da diverse parti del mondo con interessi comuni e creare una comunità solida e appassionata».

Come nasce la passione per Harry Potter?

“Finalmente una domanda semplice” ahahah
«La mia passione per Harry Potter è nata quando avevo 9 anni, e chiunque mi conosca sa quale sia stata la mia ispirazione. Nel 2000, mia mamma mi comprò il primo libro di Harry Potter, nonostante all’inizio io fossi riluttante a leggerlo, perché non volevo sprecare il mio tempo con la lettura. Ma, a sorpresa, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, mi sono completamente innamorata di quel magico mondo
fatto di streghe, maghi, scuola di magia, lettere di ammissione inviate con i gufi, pozioni, incantesimi scope volanti. La mia passione per la lettura cresceva di giorno in giorno, tanto che arrivai a divorare in media 4 libri alla settimana. Harry Potter è stato più di un semplice intrattenimento per me; è diventato una guida che mi ha aiutato a comprendere quale strada avrei voluto intraprendere da grande. Anche se
scherzo dicendovi che volevo diventare una strega, c’è una parte di me che ha sempre sognato di vivere in quel mondo magico e affascinante. Pur non potendo fare magie nel mondo reale, ho scoperto la magia della lettura e dell’immaginazione grazie a Harry Potter. Questa saga mi ha insegnato l’importanza dell’amicizia, del coraggio e della perseveranza, e ha lasciato un’impronta indelebile nella mia vita. In un certo senso, posso dire che gli agenti doganali compiono “stregonerie” sul lavoro. Proteggendo e controllando il flusso delle merci in tutto il mondo. Anche se non siamo streghe o maghi, il nostro ruolo è fondamentale per garantire la sicurezza e l’ordine nei confini internazionali. In sintesi, la passione per Harry Potter è nata quando ero solo una bambina, ma l’amore per questo mondo magico continua a vivere nel mio cuore, e le lezioni apprese dai libri sono sempre presenti nella mia vita quotidiana».

Come è nata l’idea di diventare una content creator?

«L’idea di diventare una content creator è nata nel 2019, quando mia mamma venne a stare con noi in Sardegna e mi ha propose di iscrivermi su TikTok. All’inizio, pubblicavo contenuti a caso; poi, ho capito quale fosse la strada da seguire. Da quel momento, ho iniziato a pubblicare video sia sull’apprendimento dell’inglese di Malia sia sulla nostra vita quotidiana. Quando ho iniziato a condividere i miei video, ero molto timida e avevo tanta paura del giudizio altrui. Le critiche che mi venivano rivolte mi facevano star male. Ma, proseguendo nel percorso, ho capito che purtroppo non si può piacere a tutti, e allo stesso tempo, non bisogna lasciarsi abbattere
dal giudizio negativo di persone sconosciute. Ho imparato a non darci troppo peso, perché so chi sono veramente e niente e nessuno può scalfire la mia autostima. Ognuno di noi è unico e speciale, e il segreto è continuare a essere sé stessi senza lasciarsi influenzare negativamente dagli altri. Sono fiera di essere me stessa e di condividere il mio mondo con chiunque voglia farne parte. Sono rimasta sorpresa dal successo dei miei video, con i numeri che sono cresciuti in modo straordinario. Mi piace condividere contenuti che ispirino altri genitori ad avvicinare i loro bambini al
bilinguismo, e allo stesso tempo, apprezzo i preziosi consigli ricevuti da altre mamme, logopedisti e insegnanti sul miglioramento dell’insegnamento dell’italiano a Malia. Fin dalla nascita di Malia, ho iniziato a insegnarle l’inglese, e oggi, mentre cresce e cammina da sola, continuiamo a sviluppare le sue competenze linguistiche, insegnandole anche l’italiano. Questa avventura mi ha arricchito personalmente e mi ha spinto a migliorare costantemente le mie capacità di insegnamento e comunicazione. Non vedo l’ora di continuare questo viaggio, condividendo sempre più contenuti significativi e ispirando altre persone lungo il percorso».

Quali sono i sogni nel cassetto che hai sempre avuto?

«Il mio sogno più grande è quello di viaggiare in America per visitare gli Harry Potter Studios Disneyland Orlando e Mystic Falls ahaha sono segretamente innamorata di un vampiro, non ditelo a Damiano. Credo di aver trasmesso questo sogno anche a Malia, che è affascinata dall’idea di esplorare quei luoghi magici insieme a me. Tuttavia, devo ammettere che Damiano, purtroppo, non condivide lo stesso entusiasmo, poiché odia volare. Ma non ci demoralizziamo! Invece, al suo posto, andremo con nonna Susanna, che sarà la nostra compagna di avventure! Insieme scopriremo nuovi luoghi, culture e creeremo ricordi indimenticabili.
Sono convinta che ogni sogno, grande o piccolo, possa diventare realtà con dedizione, impegno e il coraggio di percorrere nuove strade.

Damiano lo spediamo in Sardegna a cercare funghi ahahha, possibilmente sedato dentro un aereo. Vi posso confermare che è il suo hobby preferito!»

Ti senti di più una content creator o un agente doganale?

«Mi sento decisamente più un agente doganale. Amo profondamente il mio lavoro e ho la fortuna di aver trovato quel genere di impiego che mi fa amare il lunedì mattina e ispira il famoso detto: “Trova il lavoro che ami e non lavorerai mai un giorno nella tua vita.” Anche se adoro pubblicare video e inizialmente pensai di entrare nel mondo degli influencer e vivere solo con le entrate dei social media, ho scoperto che questo mondo non fa per me nel corso di questi 4 anni. Non sono in grado di influenzare le persone su argomenti che non mi interessano realmente, e non mi sento a mio agio a pubblicizzare prodotti dimagranti, prodotti per il make-up o altre cose simili, quindi ho sempre rifiutato tutte sponsorizzazioni che mi sono state proposte.
Tuttavia, se mi chiedessero di sponsorizzare prodotti legati a Disney, Harry Potter o al mondo della magia, lo farei al volo con entusiasmo! cosi come non rinuncerei a una sponsorizzazione con la Ferrero per pubblicizzare l’Estathè alla pesca ahaha! Ma in ogni caso, mi identificherò sempre e comunque come un agente doganale, perché ho scoperto che è il lavoro dei miei sogni. Dire: “Ciao, sono Ginevra e faccio l’agente doganale!” Suona meravigliosamente bene alle mie orecchie! Ahahah!»

La domanda forse più difficile di tutte:

Quali sono i tuoi progetti futuri ?

«Il più grande di tutti è MMCOVEN (Malimagic & Co). Ho intrapreso questo viaggio insieme a mia mamma, creando un nuovo profilo su Instagram dove pubblichiamo contenuti dedicati alla magia, alla fantasia e al fai da te. Il nostro obiettivo principale è creare una comunità di persone appassionate a queste tematiche.
Desideriamo creare il brand di Malimagic, un personaggio ispirato a Malia, una streghetta birichina e affascinante che si destreggia con la magia, combinando sempre pasticci. Vogliamo condividere storie coinvolgenti e contenuti creativi, con l’intento di far rinascere negli adulti un po’ di quella magia che tutti i bambini hanno. Spesso, crescendo, perdiamo un po’ della meraviglia e dell’incanto del mondo, gravati dalle responsabilità che la vita ci mette sulle spalle. Vogliamo che la nostra community si senta ispirata e sospinta verso la creatività e l’esplorazione
delle cose meravigliose che il mondo ha da offrire. Malimagic è il riflesso della nostra famiglia, un universo in cui due culture diverse, l’inglese e l’italiana, si fondono in armonia. Siamo una famiglia semplice, ma con il cuore colmo di magia, è
molto più di una semplice avventura online; è il simbolo del nostro amore per la vita e la condivisione di questa passione ci ha unito ancora di più come famiglia. Attraverso i nostri contenuti, vogliamo diffondere un messaggio di positività, inclusione e gioia, dimostrando che ogni cultura e ogni persona può aggiungere un tocco magico alla nostra esperienza di vita. Insieme, cerchiamo di creare un mondo in cui la magia non è solo un sogno, ma una realtà che ci avvolge ogni giorno, abbiamo un piano ben preciso in mente, ma preferiamo svelarlo pian piano lungo il percorso, coinvolgendo la nostra community in ogni fase del processo. Siamo convinti che insieme possiamo
creare un luogo magico e speciale dove la fantasia può fiorire e la magia è sempre dietro l’angolo. Sono entusiasta di vedere crescere MMCOVEN e di condividere la nostra passione con chiunque si senta affascinato dalla magia, dalla fantasia e dalla creatività. Non vedo l’ora di vivere nuove avventure e scoprire cosa il futuro ha in serbo per noi. Inoltre, al di là di MMCOVEN, continuo a coltivare il mio lavoro come agente doganale, cercando sempre di contribuire al benessere delle persone attraverso il mio impegno professionale».

Ringraziamo di cuore Ginevra Mereu per questa bellissima intervista. Vi alleghiamo i link cliccabili dei suoi social per non perdervi nessun contenuto!

Intervista a cura di Manuel Matta

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